LA FUGA DEI CERVELLI
La presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati ha dichiarato: "Il vero dramma del sud è la fuga dei cervelli".
Perché i cervelli fuggono?
Perché il Mezzogiorno non ha superato il Medioevo ed il Feudalesimo.
Non esiste lo Stato e la società civile.
L'anarchia feudale comporta che non c'è la forza del diritto ma il diritto della forza. Cioè della mafia.
Le classi dominanti del Medioevo vivevano con la rendita fondiaria, oggi vivono con la rendita finanziaria ed immobiliare.
Questo sistema economico, da un lato ha consentito alle classi dirigenti di conservare il potere e di tramandarlo ai discendenti, dall'altro ha causato la questione meridionale.
La famiglia mantiene il modello agro-pastorale fondata sul padre padrone dove la donna ha un ruolo subalterno e marginale.
Lo sviluppo del sud passa attraverso la liberazione della donna e la sua emancipazione dal sistema maschilista-patriarcale.
L'organizzazione della società meridionale e del lavoro conserva il modello feudale basato sul nepotismo, sul clientelismo e sulla parentocrazia (parentopoli).
La meritocrazia è assente.
I titoli di studio, i curriculum, le competenze non valgono nulla.
Quello che vale è la raccomandazione.
Al potere c'è l'ignoranza, l'incompetenza, la corruzione.
I cervelli fuggono al nord che continua ad aumentare il PIL, mentre il sud ha il PIL del terzo mondo e vive di assistenzialismo.
Il GAP tra il nord ed il sud aumenta sempre più.
Il sistema feudale produce la mafia.
La mafia è un prodotto, una conseguenza, un effetto del sistema feudale.
La responsabilità è delle classi dirigenti meridionali che non hanno voluto trasformarsi in borghesia imprenditrice, non hanno saputo fare investimenti nel turismo, nell'agricoltura, nei beni culturali e nella tecnologia.
Il rapporto della SVIMEZ del 2018.
I dati della SVIMEZ evidenziano che il sud Italia è come la Romania perché il 12 percento della popolazione vive nella miseria assoluta (dati del 2017). ("La Repubblica Napoli" del 04/12/2018 pagina 5).
Perché i cervelli fuggono?
Perché il Mezzogiorno non ha superato il Medioevo ed il Feudalesimo.
Non esiste lo Stato e la società civile.
L'anarchia feudale comporta che non c'è la forza del diritto ma il diritto della forza. Cioè della mafia.
Le classi dominanti del Medioevo vivevano con la rendita fondiaria, oggi vivono con la rendita finanziaria ed immobiliare.
Questo sistema economico, da un lato ha consentito alle classi dirigenti di conservare il potere e di tramandarlo ai discendenti, dall'altro ha causato la questione meridionale.
La famiglia mantiene il modello agro-pastorale fondata sul padre padrone dove la donna ha un ruolo subalterno e marginale.
Lo sviluppo del sud passa attraverso la liberazione della donna e la sua emancipazione dal sistema maschilista-patriarcale.
L'organizzazione della società meridionale e del lavoro conserva il modello feudale basato sul nepotismo, sul clientelismo e sulla parentocrazia (parentopoli).
La meritocrazia è assente.
I titoli di studio, i curriculum, le competenze non valgono nulla.
Quello che vale è la raccomandazione.
Al potere c'è l'ignoranza, l'incompetenza, la corruzione.
I cervelli fuggono al nord che continua ad aumentare il PIL, mentre il sud ha il PIL del terzo mondo e vive di assistenzialismo.
Il GAP tra il nord ed il sud aumenta sempre più.
Il sistema feudale produce la mafia.
La mafia è un prodotto, una conseguenza, un effetto del sistema feudale.
La responsabilità è delle classi dirigenti meridionali che non hanno voluto trasformarsi in borghesia imprenditrice, non hanno saputo fare investimenti nel turismo, nell'agricoltura, nei beni culturali e nella tecnologia.
Il rapporto della SVIMEZ del 2018.
I dati della SVIMEZ evidenziano che il sud Italia è come la Romania perché il 12 percento della popolazione vive nella miseria assoluta (dati del 2017). ("La Repubblica Napoli" del 04/12/2018 pagina 5).
Ricivutu esse di ricivete terapiji di u depot di orale o futuri di injezziunale, sti bisognu di visita di assistenza medica per a medicazione è di surviglianza di a sicura è a risposta. Sì i pazienti sò trattati bellu prima, prima chì lotu di danni à u sistema immune hè accadutu, l'expectativa di vita hè vicinu a u normale, finu à quandu stanu nantu à u trattamentu riprova. In ogni casu, quand'ellu ùn viaghjanu micca a terapia, u virus ribella à u nivellu altu in a maiò parte di malatie, à volte nunda di a malatia gravi, perchè aghju passatu questu quì è ancu un risultu aumentatu di morte. U scopu di "cure" hè sempri invece, ma averemu crede chì u mo guvernu hà fatti milioni di drogues ARV invece di truvà una curazione. per a terapia persunalizata è di surviglianza. L'ARV sola ùn pò micca guariscenu l'HIV comu di i celluli chì sò infettati sò largamente CD4, e di i celluli di memoria, è possibbilmente di altre crescenu chì actanu cum'è reservorii longu. VIH potu oculari in sti celluli senza esse detecati da u sistema immune di u corpu. Per quessa chì ancu quandu ART viaghjate ubligatoriamente di e volta di infezzjoni di i celi, ghjunti chì anu infughutu prima di a iniziativa di terapia persistenu è da issi reservorii u VI rebbia si u trattamentu hè statu. "Cure" pò esse qualchissimu un cura di eradicazione, chì significa à ridirete solu u corpu di u virus di reservatu o una curazione HIV funziunale, induve ellu vi pudete esse in i celluli di u reservatu; ma a rebutioni versu nivellu elevatu hè impeditu dopu a interruzzione di terapia. L'Itua Meditazioni Herbalificà me crede chì ci hè una speranza per e persone chì soffrenu, a malatia di Parkinson, Schizophrenia, Cancer, Scoliosis, Fibromialia, Fluoroquinolone Toxicity
RispondiEliminaSindrome Fibrodisplasia Ossificans Progressiva.Fatal Familial Insomnia Factor V Leiden Mutation, Epilepsy Dupuytren's disease, Desmoplastic tumblr-cellulose, Diabetes, Celiac disease, Creutzfeldt-Jakob disease, Amyloid Cerebral Angiopathy, Ataxia, Artritis, Amyotrophic Lateral Schloss, Alzheimer's, Adrenocortical carcinoma.Aquenza, I malatii allergii. Hiv_ Aids, Herpe, Copd, Diabetes, Hepatitis, aghju avete infurmatu in elli cumu guariscenu Tasha è Tara, per quand'e cuntattate à Ghjesù à drituherbalcenter@gmail.com, ancu parlatu nantu à u whatsapps +2348149277967 crede à mè era faciale aghju bevutu a so ricerche di erba erbi per dui simani è i guariscenu cum'è chì ùn hè micca Dr Itua un omu maravigghianu? Sì hè ellu! Aghju aghju aghju datu tantu, vi cunsiglià sè si avete suffrutu da una di e malatie. Pls cuntattu per quellu chì hè un omu bonu.
IL GESÙ DELLA STORIA,
RispondiEliminaIL CRISTO DEI VANGELI
Il saggio di Giuseppe Tuppo "Il Gesù della storia, il Cristo dei Vangeli" Boopen Edizioni è un' appassionante indagine dei Vangeli sia sotto il profilo storico-critico, sia dal punto di vista antropologico, sociologico e psicologico.
Il volume esamina, in modo critico e obiettivo, il Gesù storico e il Cristo della fede ed esplora la straordinaria personalità e il carisma di Gesù di Nazareth che entra nella storia per annunciare il Regno di Dio.
Questo Regno non indica una dimensione né spaziale, né temporale ma psicologica ed esistenziale.
Gesù utilizza i metodi della psicoanalisi.
Egli è lo psicoterapeuta per eccellenza.
L'opera è molto interessante perché confronta con acume critico i Vangeli sinottici, apocrifi e gnostici.
Il testo è stimolante e avvincente perché rileva la centralità del ruolo delle donne nella comunità creata da Gesù.
Questa comunità ha dato origine al processo di liberazione e di emancipazione femminile fino a rendere le donne protagoniste della civiltà contemporanea.