martedì 15 marzo 2016

Psicoanalisi. Come, attraverso la psicoterapia, possiamo superare ansia, paura e angoscia e ritrovare la serenità, l'equilibrio interiore e la gioia di vivere.

La psicoanalisi è un metodo d'indagine che esplora l'inconscio del paziente.
Essa viene utilizzata per il trattamento dei disturbi nevrotici. E si basa sulle associazioni libere.
Per comprendere il sintomo nevrotico Freud utilizzò il sogno (L'interpretazione dei sogni) che divenne la strada per accede all'inconscio.
Lo psicoterapeuta, attraverso l'analisi, indaga i traumi rimossi per ricondurli alla coscienza e liberare l'energia bloccata nei sintomi.
La psicoanalisi indirizza il soggetto sulla strada della crescita, della maturazione, dell'equilibrio interiore verso il raggiungimento dell'autonomia.
Il terapeuta utilizza il colloquio clinico.
Il paziente può narrare i suoi vissuti dell'infanzia. Egli si sente accolto, trova comprensione e affida all'analista il suo bisogno di aiuto.
Il terapeuta si pone in atteggiamento empatico, accogliente e confortante.
Il transfert è una condizione emotiva che si svolge nella relazione del paziente con l'analista.
Il soggetto proietta sul terapeuta i vissuti inconsci dell'infanzia che riguardano i rapporti con i genitori.
Il paziente rivive in analisi la rabbia, la frustrazione e la gelosia nei confronti del terapeuta.
Il soggetto, attraverso l'analista, vive le situazioni di rifiuto sperimentate con i genitori.
Il terapeuta aiuta il soggetto a superare le condizioni infantili di eteronomia per orientarlo a una maggiore autonomia.
Il paziente riversa sul terapeuta la rabbia e le frustrazioni accumulate da una relazione genitoriale carente.
Il bambino che non percepisce l'accettazione della madre, vorrebbe sopprimere la madre cattiva e riprendersi la madre buona.
Allo stesso tempo egli teme di essere punito dalla madre cattiva.
La sua rabbia aumenta ed egli pensa di rimuoverla uniformandosi alla volontà della madre.
Il bambino pensa di perdere l'amore dei genitori, diventa sfiduciato e insicuro.
Con la psicoterapia l'analista indaga le carenze affettive infantili del soggetto, cerca di risolvere il complesso edipico, di favorire l'autostima, la fiducia in se stesso, la maturazione della personalità e lo sviluppo dell'autonomia.

Giuseppe Tuppo

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